Nuova sfida per il gioco d’azzardo: Il gioco competitivo

gioco azzardo legale italiano deve lottare anche con il dilagare del gioco competitivo

Come se il gioco, ed i siti online di gioco con slot, non avesse già tante problematiche, criticità, concorrenza e rinascita dell’illegalità, sul territorio si sta sviluppando un mercato alternativo indirizzato in modo specifico al gioco competitivo che viene offerto negli esercizi pubblici, ma che esula però dalla regolamentazione che assilla invece il gioco pubblico: gioco alternativo che ha regole attualmente “ignote” all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

E non si può certo dire che ciò non dia una terribile noia al gioco legale che tenta di rialzare la testa dall’emergenza che ha devastato il segmento terrestre, e che sta costringendo gli operatori ad assumere il ruolo di “delatori” per denunciare la presenza delle “Sale Lan” già sufficientemente note e che si stanno espandendo facendosi conoscere sempre di più.

Così gli e-Sports sono entrati prepotentemente sul mercato, anche di quello che nel 2018 quando questo fenomeno di sport affiancato al videogioco si faceva largo tra le tante offerte di gioco, ma che in quel momento non veniva preso “sul serio”, almeno qui nel nostro Paese.

Allora, il fenomeno nascente e sottovalutato degli e-Sports sembrava una cosa sin troppo d’avanguardia anche se successivamente, ed in breve tempo, sollecitava addirittura l’attenzione del CONI che valutava di buon occhio un loro inserimento nei giochi olimpici.

E ciò anche se il discorso dell’accesso in quel mondo sembrava forse “troppo” per un qualcosa che si classificava soltanto come un videogioco. Sicuramente, però, questi giochi piano piano sono entrati nell’interesse del pubblico ed anche nel nostro territorio cominciava ad esserci attenzione a livello di investimenti in un comparto forse ancora da scoprire completamente.

Ma luogo, quindi, che potrebbe prestarsi a rappresentare, in ogni caso, un business almeno per coloro che hanno “un occhio lungo” per gli affari che riesce a proporre il gaming.

L’unica cosa che forse frenava gli imprenditori interessati è che gli e-sports “sono territorio di proprietà dei giovani e dei giovanissimi” che però si comportano quasi come dei veri sportivi dedicando allenamenti e disciplina a questa attività.

Oggi gli e-Sports lentamente, ma come una “goccia che scava la pietra”, e con un approccio sociale “interessante” stanno affacciandosi al mercato dei giochi e si stanno facendo largo tra il gaming “tradizionale”: ma nonostante questo cammino intrapreso che potrebbe offrire possibilità commerciali interessanti tuttora è un segmento senza alcuna normativa precisa che determini il suo svolgersi.

Ma adesso ci si potrebbe domandare, giustamente, il perché di una così lunga premessa: prima di tutto perché questo “video-sport” sta davvero interessando e sicuro il CONI che sta studiando la materia allo scopo di valutarne l’impatto sociale poiché coinvolge protagonisti e pubblico estremamente giovane.

Ma non valuta solo quello e non solo l’impatto nei confronti dello sport tradizionale, argomento che senz’altro è arricchito dall’obbiettivo di portare questa disciplina alle Olimpiadi come si è detto poc’anzi: infatti, quando l’attenzione si è maggiormente polarizzata su questi e-Sports è evidente che è sorto il problema di studiarne e creare una sua normativa.

Una regolamentazione specificamente indirizzata a questo comparto che può entrare in netta competizione anche con la filiera del gioco pubblico tradizionale, se non addirittura sovrapporvisi come sta accadendo in tanti Paesi dove gli e-Sports sono già conosciuti e seguiti ed, ovviamente, introdotti sul mercato.

Così in quest’ottica, ed in occasione di diverse fiere internazionali dedicate al gioco, gli e-Sports si sono “presentati” e ne sono diventati protagonisti attenti ma anche interessante oggetto di investimento: e considerato l’interesse che suscitano tutto questo deve fare i conti con la politica che nei confronti del gioco d’azzardo non è esattamente solerte, ma che deve rendersi conto dell’attualità di questa nuova presenza e provvedere ad una sua regolamentazione.

Purtroppo, ancora oggi bisogna prendere atto che le istituzioni in generale non hanno molto rispetto dell’intera industria del gioco e forse questa noncuranza ha portato all’esplosione avvenuta in questi giorni di queste benedette “sale da gioco Lan”.

Esercizi pubblici dove viene offerto il gioco di puro intrattenimento ed anche gli e-Sports a mezzo di PC e di consolle usuali: quelle cioè che abitualmente si trovano presso quasi ogni abitazione.

Proprio per questa “apparizione”, che comincia ad essere non più occasionale ma sempre più frequente, alcune aziende del gioco tradizionale hanno provveduto a segnalare la situazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che sta provvedendo ad effettuare una serie di controlli nelle cosiddette “sale Lan” dove vengono offerti questi giochi .

Serve tenere in molta considerazione che questa nuova situazione del gioco potrebbe rivelarsi un’operazione pericolosa per il gioco terrestre poiché va a sovrapporsi all’offerta normale di gioco ed era anche prevedibile che se si fosse manifestata una chiara possibilità di investimento vi sarebbe stato qualcuno che avrebbe potuto fiutare il business: e così è avvenuto e le “sale Lan” hanno cominciato il loro percorso, ma senza alcuna regolamentazione.

La richiesta di intervento da parte del gioco tradizionale ad ADM è senza ombra di dubbio comprensibile poiché questo nuovo filone del gioco può rappresentare una vera concorrenza poiché si sviluppa a mezzo di normali PC e consolle e, quindi, con apparecchiature non soggette ad autorizzazione: può sembrare addirittura un ingresso scioccante sul mercato ludico già frequentato da tante altre irregolarità che destabilizzano il gioco terrestre legale ed il poker che, invece, è sottoposto ad una normativa più che severa.

Gli sport elettronici sono sempre più popolari e non solo per i giocatori che partecipano a tornei e manifestazioni, ma cominciano anche a concretizzarsi a mezzo di attività e start-up concorrenziali al gioco tradizionale.

Ed il gioco terrestre si trova a “ballare dove è tenuto a farlo” nel suo ambito legale ed autorizzato: soltanto che si trova a farlo anche in compagnia di una nuova presenza che sta richiamando l’attenzione, ma che apparentemente risulta fuorilegge.

Quindi, si “balla” anche con questo nuovo partner perché non c’è alternativa e sperando che ADM faccia luce su questa novità che è comparsa recentemente e notizia che sicuramente sta “facendo tanto rumore”.


Ci Mettiamo la Faccia

Giornalista Vanessa Maggi

Vanessa Maggi

Giornalista

Gioco Sicuro e Legale

Firma

TwitterFacebookPinterestInvia Email

Pubblicazione: 9 Giugno 2022 ore 18:00
Casino Recensione Visita
888Casino
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
Visita
Snai Casino
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Betway Casino
Betway Casino
50 Giri + 500€
Visita
Leovegas Casino
Leovegas Casino
250 Giri + 1000€
Visita
GiocoDigitale Casino
Gioco Digitale Casino
370 Giri + 500€
Visita
Eurobet Casino
Eurobet Casino
30 Giri + 1005€
Visita
Bwin Casino
Bwin Casino
50 Giri + 200€
Visita
StarCasinò
StarCasinò
50 Giri + 200€
Visita
Big Casino
Big Casino
55€ Gratis + 300€
Visita
William Hill Casino
William Hill Casino
200 Giri + 1000€
Visita
Netbet Casino
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Pokerstars Casino
Pokerstars Casino
500 Giri + 2500€
Visita
Betflag Casino
Betflag Casino
1000€ Gratis + 1000€
Visita
Casino.com
Casino.com
10€ Gratis + 500€
Visita
Unibet Casino
Unibet Casino
100% Fino a 300€
Visita

 

ADM Gioco Responsabile

Il Gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica

Gioca Responsabilmente