Movimento cinque stelle: Nuovo disegno di legge sul gioco

disegno di legge gioco m5s

Chissà se qualche “piccolo movimento” nella politica del Movimento Cinque Stelle nei confronti del contrasto al gioco problematico, vuole significare “qualcosa” per il settore ludico: sperando sempre che questo non si traduca, invece, in una sorta di Decreto Dignità che per quel che riguarda il gioco d’azzardo ha la valenza di un “maremoto tangibile” per tante imprese di gioco, particolarmente per quelle che operano nel settore dei migliori casino online. Però si potrebbe anche sperare, vista appunto questa esperienza ed il “disastro economico” al settore che il divieto comporterà, che il Movimento Cinque Stelle studi qualcosa di nazionale “più morbido” ed applicabile, sopratutto qualcosa di “favorevole” al gioco, seppur contrastandone le problematicità che ne possono discendere. In ogni caso, si continua a ripetere, come un mantra, che ci vuole una maggiore conoscenza dei rischi che “il gioco” può nascondere quando il “suo uso” diventa “abuso” . Ma eccoci ora a valutare quanto contenuto nel disegno di legge di un deputato del Movimento Cinque Stelle, piano che mira particolarmente a combattere i disturbi da gioco d’azzardo.

E qui si potrebbe aprire e chiudere una parentesi: forse a questo punto i Cinque Stelle non faranno scomparire il gioco pubblico “dalla faccia della terra”, ma ne stanno accettando la presenza e si potrebbe, forse, “stare tranquilli” sul suo futuro. Sarà ancora presente seppur messo in un angolo, tartassato e demonizzato, ma della sua “sparizione”, se ci si attiva su un disegno di legge, si potrebbe sospendere di parlarne. Con questo disegno di legge si mettono al centro della proposta le “misure per contrastare il gioco d’azzardo patologico”, però non si mette purtroppo in primo piano la riforma del settore e precise normative nazionali che tutta la filiera attende. Tra queste misure compaiono ancora ed inevitabilmente il distanziometro, i limiti agli orari di esercizio delle sale da gioco autorizzate, le sanzioni per il contrasto del gioco illecito, il rispetto dei limiti per l’esercizio del gioco lecito e le disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo.

Il parlamentare penta-stellato vuole focalizzare il suo elaborato per contrastare il gioco problematico e valutare quali siano stati i risultati sin qui raggiunti con le misure sino a qui adottate ma prima di spiegare i suoi “obbiettivi” sottolinea che non è a conoscenza delle ulteriori misure che il Governo Giallo-Verde ha in mente di mettere in campo. Però, l’obbiettivo che lo stesso parlamentare vuole perseguire e raggiungere per contrastare l’azzardopatia “nasce dalla constatazione che il gioco d’azzardo sia una piaga sociale che infesta le nostre città e che coinvolge le fasce più deboli della nostra società” (ma che riempie abbondantemente le casse dell’Erario). Anche per questo deputato, in ogni caso, sorgono dubbi relativamente al contrasto del gioco problematico a mezzo delle limitazioni orarie o con la chiusura degli esercizi che offrono i prodotti di gioco. Il gioco problematico potrebbe essere sconfitto se nel Paese si affermassero le condizioni di sviluppo e di occupazione in modo che i giocatori non debbano ricorrere a questo intrattenimento per risolvere i problemi economici quotidiani, magari non lavorando.

Ciò è un grande rischio per chi si avvicina al gioco nella speranza di “cambiare vita”, e non per puro divertimento od intrattenimento: forse, la limitazione degli orari potrebbe essere un primo passo per evitare di essere “travolti” dalla massa di offerte che si pone agli occhi di coloro che ricercano il gioco. Troppo presente l’offerta, sia terrestre che online, ed una limitazione dovrà pur essere messa in conto, poiché esiste ancora poca informazione su cosa si può nascondere nei “meandri” delle offerte. Sembrerebbe anche giusto che in una futuribile legge nazionale vi sia uniformità per quanto riguarda gli orari ed i punti di gioco, in modo da rendere più agevole per il cittadino giocatore sapere come incontrare il “suo intrattenimento preferito” senza dover rincorrere orari od aperture diverse, magari persino nello stesso paese! Avere uguaglianza significherebbe tutelare la salute dei cittadini che non verrebbero assaliti dall’ansia di trovare in questo o quel posto una sala giochi aperta od una che non lo è.

Questo non lascerebbe così mano libera nella regolamentazione agli Enti Locali che spesso e volentieri, per questioni meramente economiche, emettono normative “ad personam”, se così si può dire. E non solo: evitando la messa in campo di regole più restrittive si eviterebbe il ricorso alle decisioni dei vari TAR con un grande dispendio di danaro anche pubblico, oltre che delle imprese di gioco interessate. Un’altra riflessione è che con una regolamentazione nazionale certa e precisa si riuscirebbe ad essere di aiuto anche a coloro che vogliono investire in questo tipo di attività: invece, è chiaro che con regolamenti a macchia di leopardo non potrebbero nemmeno essere statuiti i bandi che tanto si aspettano per aprire altri percorsi di gioco che aiuterebbero il mercato ad essere “più accogliente” e competitivo. Inevitabilmente poi, in relazione a questo disegno di legge sul gioco, si deve “entrare” anche nel discorso del Decreto Dignità.

Con il divieto della pubblicità ai giochi che contiene si potrebbero ledere gli interessi dell’intero comparto e si metterebbe a rischio l’apporto economico che il settore del gioco convoglia nelle casse dell’Erario. In un mercato libero, obbiettivamente, ogni imprenditore dovrebbe essere tutelato per la libertà di impresa che però non deve, a sua volta, ledere il sociale. Si dovrebbe guardare e fare un paragone con ciò che è stato messo in atto per le aziende automobilistiche europee da parte degli Stati Uniti: sono state sanzionate, ed anche pesantemente per i danni procurati all’ambiente in seguito allo scandalo legato ai falsi valori delle emissioni dei motori. L’altro esempio è l’aver sospeso la pubblicità delle sigarette: certo, non ha fatto smettere alla gente di fumare, però, sembrava un intervento doveroso per limitarne il danno. Così succederà per il gioco: i giocatori non smetteranno certamente di giocare perché lo fanno dalla “notte dei tempi”, ma un piccolo contributo a far diminuire gli impulsi forse si riuscirà a raggiungere.

Aprile 15, 2019: •
SitoRecensioneLicenzaVisita
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
legale aams
Visita
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Betway Casino
100% Fino a 1000€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
legale aams
Visita
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
10€ Gratis + 1200€
legale aams
Visita
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
titanbet casino logo
Titanbet Casino
20€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
32red casino logo
32Red Casino
10€ Gratis + 160€
legale aams
Visita