Il mondo del gioco che guardava alle elezioni

mondo del gioco guarda alle elezioni

Come tutto il mondo della politica europeo era in “trepidante attesa” del risultato delle elezioni comunitarie e quello italiano delle Amministrative che si sono tenute in alcune parti del nostro italico Paese, anche il mondo del gioco pubblico, compresi i migliori siti italiani di casino, guardava e guarda i risultati per vedere cosa e se vi potrà essere qualcosa di buono o, comunque, che si possa muovere dopo la tornata elettorale. La speranza che vi possano essere cambiamenti a livello delle varie Amministrazioni Comunali… è l’ultima a morire e vedere se lo scenario degli anti-slot ed anti-azzardo ha qualche possibilità di cambiamento non può certamente sfuggire all’attenzione delle imprese di gioco che così tanta fatica fanno a continuare il cammino commerciale delle proprietà ludiche: in modo particolare quando vi sono le Amministrazioni Cinque Stelle che sono completamente avverse al gioco pubblico. Ma questa, sino ad ora, è stata la realtà: quindi, si vuole oggi fare una sorta di “carrellata” per vedere nuovi volti e rincontrare, invece, “vecchie conoscenze politiche”.

Quello che salta subito all’occhio, in ogni caso, a scrutini avvenuti è che vi sono state parecchie conferme per alcune “vecchie conoscenze” che hanno già affrontato la tematica del gioco pubblico con tutti i suoi risvolti. Se si guarda ai Comuni non stupisce la conferma al primo turno di Giorgio Gori, PD e Primo Cittadino di Bergamo, strenuo difensore dell’intesa per il riordino dei giochi del 2017 “uscita” dalla Conferenza Unificata. Indubbiamente, Gori ha seguito molto il fenomeno del gioco ed è stato l’artefice di un regolamento spartiacque che è stato riveduto e corretto in alcune parti e proposto ai vari Comuni della Lombardia per quello che riguarda il gioco problematico. Altra “vecchia conoscenza” è Antonio Decaro, Sindaco di Bari e Presidente dell’Anci dal 2016. Anche questo Primo Cittadino è un sostenitore dell’intesa del 2017 sottoscritta in Conferenza Unificata in difesa dei poteri degli Enti Locali per quanto riguarda i limiti orari e territoriali relativi alla distribuzione degli apparecchi e delle slot machines.

Per terminare la “sfilata delle vecchie conoscenze dei giochi” si guarda a Firenze, sempre in casa PD, dove si conferma Dario Nardella che durante il suo mandato si è speso più di una volta sul tema del gioco. Fautore di un’ordinanza e di un regolamento comunale che sta portando avanti con caparbietà. La novità assoluta per il mondo dei giochi, ma certamente aspettata con ansia, è stato il cambio di guardia in Piemonte, dove il precedente Governatore Chiamparino si è cimentato mettendo in campo una legge capestro sul gioco. Legge che ha ridotto il settore dei giochi, su quel territorio, “al lumicino”, portando il problema della relativa occupazione alla ribalta nazionale con tutte le manifestazioni che sono succedute, le richieste di ascolto da parte sia dell’intera filiera piemontese che delle associazioni che curano, a spada tratta, gli interessi delle imprese di gioco. Il Piemonte, per quanto riguarda il settore ludico, è allo stremo e, quindi, viene assolutamente ben percepito e ben accolto questo cambio ed il successo di Alberto Cirio nella sua qualità di nuovo Governatore della Regione.

Cirio, esponente di centrodestra, ha conquistato ben il 49,85% di preferenze schiacciando il rappresentante del centrosinistra Chiamparino in carica: d’altra parte, era sin troppo ovvio che quel territorio si ribellasse alle “vessazioni” del vecchio Governatore. Ovviamente, si parla in modo particolare anche di tutto ciò che gravita attorno al gioco, compreso quindi l’indotto, che si sarà schierato da questa nuova parte politica, sperando di poter fare qualcosa, magari, per modificare la legge regionale sul gioco, come sembra sia nel programma politico di Alberto Cirio. Almeno ciò è quanto è stato espresso in fase pre-elettorale, ascoltando in questo modo la richiesta a gran voce dal comparto del gioco pubblico! Terminata, poi, la sfilata delle “vecchie conoscenze italiche” che hanno già affrontato il gioco d’azzardo legale pubblico sul territorio del nostro Paese, “ci piace” anche curiosare tra gli italiani che avranno, dopo queste elezioni comunitarie, un seggio all’Europarlamento di Strasburgo.

Ed anche qui ci si confronta con alcune conoscenze: già eurodeputato della Lega si trova Angelo Ciocca, che ha ottenuto quasi novantamila voti, firmatario lo scorso anno di un’interrogazione alla Commissione Europea relativa al “presunto rinnovo” della concessione per i Gratta&Vinci e nell’anno precedente, il 2017, di un’altra interrogazione sulla riduzione della pubblicità al gioco. Come Consigliere regionale lombardo e Presidente della Commissione Attività Produttive ha contribuito attivamente nell’attuazione della Legge sul gioco che è tuttora vigente. Invece, sul versante opposto, e quindi per il Partito Democratico, spicca il nominativo dell’assessore comunale alle Politiche Sociali di Milano, Pierfrancesco Majorino che ha raccolto quasi novantaquattromila voti. Anche questo neo europarlamentare è molto attivo per quanto riguarda la lotta per il contrasto al gioco problematico e si è schierato, in prima linea, per istituire un comitato di esperti sulle dipendenze e per intensificare le strategie per la prevenzione del fenomeno dell’abuso del gioco d’azzardo.

Se si guardano i nominativi vecchi e nuovi la speranza di qualche “variazione” esiste e con buone basi: certamente, quella più rilevante almeno per il momento è quella che riguarda la Regione Piemonte assolutamente allo sbando e che ripone veramente “una smodata fiducia” in questo cambio della guardia. Il vecchio Governatore, probabilmente, ha avuto “paura di cambiamenti” per non perdere voti: cosa che invece “fortunatamente” si sono concretizzati e che hanno lasciato in conseguenza spazio aperto al “nuovo arrivato” che sembra avere proprio intenzione di mettere mano alle eventuali modifiche della Legge (capestro) Regionale sul Gioco. D’altra parte, anche questa “nuova carica istituzionale” non può restare sorda alle richieste di tutta la filiera del gioco che continua a gridare la situazione di disastro totale che la pervade ormai da tempo. Le aziende di gioco che sono costrette a chiudere si moltiplicano a vista d’occhio trascinando con sé l’argomento della problematica dell’occupazione che viene ad essere alquanto importante poiché sono veramente tante le risorse “a spasso” sul territorio piemontese: e questo coinvolge tantissime famiglie impossibilitate a pensare al loro futuro, visto che al momento al loro orizzonte “non è assolutamente presente”.

Giugno 5, 2019: •
SitoRecensioneLicenzaVisita
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
legale aams
Visita
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Betway Casino
100% Fino a 1000€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
legale aams
Visita
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
10€ Gratis + 1200€
legale aams
Visita
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
titanbet casino logo
Titanbet Casino
20€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
32red casino logo
32Red Casino
10€ Gratis + 160€
legale aams
Visita