Il Gioco pubblico chiede continuamente il riordino del settore

gioco pubblico riordino al piu presto

Effettivamente, il Governo Giallo-Verde dovrà rendersi conto che il mondo del gioco pubblico, compresi i siti italiani legali di casino online… è duro a morire nonostante “l’impegno” che l’Esecutivo sta mettendo in campo per arrivare a tale scopo! Infatti, dopo tutti i provvedimenti contro il gioco che sono stati emessi anche da altri Governi, quest’ultimo quello del Cambiamento è riuscito a batterli tutti, riuscendo ad applicare in sei mesi ben tre aumenti di tassazione che, bisogna dirlo, però si discostano dalle iniziative della precedente politica, visto che hanno colpito non solo il comparto delle apparecchiature da intrattenimento, ma tutti i prodotti di gioco: un bel passo avanti, si potrebbe dire! Ma il gioco è sempre lì, al suo posto facendosi forza delle concessioni che gli permettono di rappresentare lo Stato ed i suoi “prodotti” e non vuole smetterla di continuare a richiedere, per sopravvivere, la riforma del gioco e quanto altro possa servire per riuscire a proseguire commercialmente, cosa che oggi è veramente a rischio.

Quindi, si potrebbe dire, senza paura di essere smentiti, che “chi la dura la vince” come racconta uno di quei proverbi antichi che “ci piace” menzionare ogni tanto, ma che oggi rappresenta lo stato del mondo dei giochi e quello che vorrebbero raggiungere come obbiettivo: il riordino dei giochi ritenuto indispensabile per poter avere una certezza dalla quale ripartire per “un mondo dei giochi migliore”. Il settore, insomma, resiste “sulla barricata della legalità” e cerca di portare avanti il suo cammino seppur contornato da incertezze, da mancanza di prospettive e di norme nazionali chiare: certo non è un bel lavorare ma è con questa attualità che tutta la filiera è costretta a confrontarsi ogni giorno, oltre alla netta sensazione, anzi alla certezza, che il Governo vorrebbe fare a meno di tutto ciò che rappresenta il gioco d’azzardo e quello che vi gravita attorno, dipendenti compresi!

Negli ultimi mesi il gioco ha dimostrato, comunque, la voglia di continuare ad esistere e di contrapporsi all’obbiettivo dichiarato del Governo del Cambiamento di volerlo eliminare dalla vita dei cittadini italiani e, nella scorsa settimana, gli operatori del settore ludico si sono presentati in grande numero ad Enada Primavera, convegno che da sempre rappresenta e testimonia il ruolo delle imprese di gioco nella Società. Aziende che riescono, anche se osteggiate, a produrre rilevanti entrate per l’Erario ed un gran numero di risorse occupate nel settore ludico certamente sforzandosi, come non mai, nel continuare a rappresentare sul territorio la legalità e la voglia di non lasciare spazio alle offerte illecite. Sopratutto, desiderano che il gioco sia distante da tutto ciò che contorna questa parte illegale del gioco che tenta di avere il sopravvento. La partecipazione ad Enada rappresenta un “grande sforzo economico”, ma che vuole essere da richiamo per l’opinione pubblica, e quindi per i visitatori, affinché riescano ad “entrare” nella situazione di crisi in cui oggi si trova il comparto dei giochi, settore che può essere ancora di estrema importanza per l’economia del nostro Paese.

Tra i temi importanti che si stanno affrontando in Enada Primavera spiccano la tutela della filiera del gioco e della figura del gestore ma, sopratutto, tutte le problematiche di carattere tecnico e normativo con cui il settore si deve confrontare: sarà, indubbiamente, un momento di riflessione e di confronto con gli operatori, uno scambio di esperienze ed iniziative per fare il punto sullo stato del mercato, ma anche sulle questioni istituzionali. In questo evento trova spazio anche l’amusement che sta diventando di supporto per il gioco pubblico con vincita in danaro, gli si avvicina come mai prima d’ora e ne fa “alzare il valore”, poiché è chiaro che il comparto del puro intrattenimento rappresenta la storia del gioco, le sue origini e, particolarmente, perché è un mercato importante per tantissime aziende che vi si applicano con convinzione nonostante gli introiti siano notevolmente inferiori a quelli del gioco d’azzardo con vincita in danaro.

Ma anche in Enada Primavera “vive sempre ed è di attualità” per tutte le imprese, sia per quelle con vincita come il poker online che per l’amusement”, la “questione territoriale”: continua ad essere il problema più grande da risolvere e che riveste la priorità assoluta. É per risolvere questa situazione che il mondo dei giochi continua a sollecitare, ad invocare, a richiedere una Legge sul Gioco a livello nazionale: una legge equa, omogenea che valga per tutto il territorio nazionale e che possa finalmente sconfiggere questa “questione territoriale” che si trascina da tempo e che coinvolge le Regioni e gli Enti Locali. É un problema ancora più pesante della tassazione continua cui il settore ludico è “obbligato” a soggiacere: ed è evidente che anche questo rappresenta una criticità per le aziende di gioco, ma obbiettivo primario deve essere la risoluzione del conflitto tra lo Stato e gli Enti Locali perché questo rende quasi impossibile operare su una gran parte del territorio ma, conseguenza ancora peggiore, va a determinare il rischio della scomparsa del gioco lecito e dei suoi rappresentanti.

Ecco, quindi, che anche da Enada Primavera si è alzata la voce del gioco pubblico che richiede la tutela delle piccole e medie imprese che non possono continuare a vivere commercialmente con le norme di oggi: ci vuole in modo indispensabile la riforma del gioco pubblico che passa anche dal riconoscimento della portabilità dei nulla osta per le “macchinette slot”, per garantire la possibilità di poter cambiare concessionario, dal riconoscimento giuridico della figura del gestore, dalla introduzione della tassazione sul margine. E ciò anche perché l’attuale vice premier penta-stellato Luigi Di Maio continua ad asserire, appena gli è possibile, che il “gioco è immorale”… ma continua a tassarlo per recuperarne le risorse che, a questo punto e come per magia, non sono più “immorali” e risultano “candide” a tal punto da essere usate e strumentalizzate dallo stesso Stato per rincorrere ed attuare le sue promesse pre-elettorali. Ovviamente, tutto questo potrebbe racchiudersi in un solo provvedimento da effettuare: il riordino del comparto, ma una riforma però degna di questo nome.


Ci Mettiamo la Faccia

Giornalista Vanessa Maggi

Vanessa Maggi

Giornalista

Gioco Sicuro e Legale

Firma

TwitterFacebookPinterestInvia Email

Pubblicazione: 24 Marzo 2019 ore 12:00
Casino Recensione Visita
888Casino
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
Visita
Snai Casino
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Betway Casino
Betway Casino
50 Giri + 500€
Visita
Leovegas Casino
Leovegas Casino
250 Giri + 1000€
Visita
GiocoDigitale Casino
Gioco Digitale Casino
370 Giri + 500€
Visita
Eurobet Casino
Eurobet Casino
30 Giri + 1005€
Visita
Bwin Casino
Bwin Casino
50 Giri + 200€
Visita
StarCasinò
StarCasinò
50 Giri + 200€
Visita
Big Casino
Big Casino
55€ Gratis + 300€
Visita
William Hill Casino
William Hill Casino
200 Giri + 1000€
Visita
Netbet Casino
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Pokerstars Casino
Pokerstars Casino
500 Giri + 2500€
Visita
Betflag Casino
Betflag Casino
1000€ Gratis + 1000€
Visita
Casino.com
Casino.com
10€ Gratis + 500€
Visita
Unibet Casino
Unibet Casino
100% Fino a 300€
Visita

 

ADM Gioco Responsabile

Il Gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica

Gioca Responsabilmente