Il gioco d’azzardo responsabile è un divertimento

gioco azzardo responsabile divertimento

Quante volte è stato detto, da più parti, che il gioco d’azzardo è disastroso ed accompagna le persone alla deriva del gioco problematico. Quante volte è stato anche detto che lo Stato interviene (o meglio fa intervenire le istituzioni decentralizzate) con norme restrittive per contrastare il gioco problematico e per “arginare il dilagare del fenomeno del gioco d’azzardo” e salvaguardare i propri cittadini. Quante volte, ancora, si fanno arrivare ai cittadini percentuali in relazione all’avanzata “inarrestabile” delle derive del gioco d’azzardo, mentre per il momento almeno, altre dipendenze come alcool e droga che pure provocano danni ingenti, se non addirittura in alcuni casi la morte, a causa di assunzione di queste specifiche sostanze quando ci si mette alla guida, non vengono combattute con quella forza che, invece, si mette in campo contro il gioco, seppur quest’ultimo sia “una Riserva di Stato” e lo rappresenti proponendo il prodotto legale sul territorio.

Questo è il quadro sociale che si vuole “imporre” all’opinione pubblica forse per far recepire la “bontà” di alcuni provvedimenti da parte degli Esecutivi di turno: ma non è ciò che si vorrebbe vedere e sentire da parte di chi ci governa, sopratutto considerando, ormai risulta essere cosa assolutamente acclarata, che qualsiasi Governo ha “avuto bisogno” degli introiti del mondo del gioco d’azzardo: risorse, come è di dominio pubblico, alquanto rilevanti alle quali si è sempre ricorso per far quadrare i conti dello Stato. Indubbiamente è il modo più semplice per recuperare danaro, invece di applicarsi forse un po’ di più nel rivedere le spese “politiche” dello Stato, laddove è palese che esistano enormi sprechi sotto tantissimi punti di vista. Ma queste righe non sono sicuramente il posto più consono per le disquisizioni politiche: mentre questo è il posto esatto per difendere il gioco pubblico che è arrivato allo stremo e dove il settore è in pericolo di incorrere in una fortissima debacle dalla quale sarà praticamente impossibile uscirne.

Ora, da tantissimo tempo, ma per focalizzare la tempistica si può dire in questi ultimi due anni, l’industria del gioco con tutti i segmenti inclusi, sta continuando a ripetere che i cittadini necessitano di più informazione, più conoscenza di dettagli sul gioco, quindi più cultura di questo mondo affascinante ma delicato, più responsabilizzazione ed infine anche più consapevolezza nell’avvicinarsi a questo intrattenimento prima di trovarsi coinvolti, per superficialità, in derive che possono discendere dall’abuso del gioco d’azzardo. Giocare seppur da ritenere nel modo più assoluto un intrattenimento divertente, va affrontato con attenzione: sicuramente, è una cosa che i cittadini si possono permettere, ma devono assolutamente conoscere il mondo del gioco anche nei suoi anfratti più nascosti. Logicamente con questo ci si rivolge a chi gioca spesso e volentieri, non di certo a chi fa una partita ogni tanto: giocare significa mettersi a confronto con il gioco e per questo bisogna conoscerlo bene.

Sopratutto, si deve essere consapevoli di cosa si affronta quando si gioca nei casino online: essere pienamente responsabili di essere in contrapposizione con un mezzo meccanico, uno strumento di divertimento certamente, ma pur sempre una macchina e quindi le possibilità di vincita vanno viste con una certa quale attenzione e ben valutate. Ma si ribadisce, il gioco è un intrattenimento bello, divertente che può fare assolutamente parte della nostra vita quotidiana, ma bisogna conoscerlo e si ripete sino allo sfinimento quando lo si affronta ci vuole responsabilità: ma questo evidentemente ci vuole in tutte le cose che fanno parte della nostra vita e delle nostre decisioni giornaliere, quindi, anche nel gioco. D’altra parte, non bisogna dimenticare che gli operatori del settore, da tempo, insistono per far imboccare la strada dell’informazione e della cultura di questa “materia” che ormai ha fatto “presa” su tanti cittadini ed è un divertimento che rientra nella quotidianità di tantissime persone che, fortunatamente, non ne vengono coinvolte negativamente.

Anzi, per tantissimi consumatori il gioco rappresenta una sorta di “oasi di relax” ed un punto di “allontanamento dallo stress quotidiano” e viene vissuto esattamente come dovrebbe essere: come un sano divertimento ed una pratica dimostrazione di quanto il gioco d’azzardo possa essere vissuto in modo sereno e provochi rilassatezza. Ma, siccome il mondo del gioco, espresso dalla sua industria, non vuole fare “lo struzzo” e non può affermare che il “gioco è solo rose e fiori”… è da tempo che si impegna a mezzo dei suoi operatori per rendere il gioco più sicuro, i prodotti soddisfacenti le esigenze dei consumatori e promuove congressi e manifestazioni per far conoscere il gioco. Esistono associazioni di categoria che “girano il nostro Paese da nord a sud” per portare la conoscenza del settore ludico ai cittadini in modo da cercare di eliminare quella “paura e quella demonizzazione” che è stata loro inculcata e che non rispetta la vita del gioco pubblico.

Sicuramente si potrebbe fare assai di più se lo Stato centrale la smettesse di continuare a sferrare battaglie efferate nei confronti di tutta la filiera del gioco, di consentire alle Regioni di mettere in campo norme restrittive che isolano il gioco pubblico, e lecito, nelle periferie ed, a volte, che costringono addirittura all’espulsione dai territori le attività ludiche: ciò non è giusto nel modo più assoluto, ma sopratutto da un punto di vista etico. Lo Stato ha creato il gioco pubblico (e la “sua Riserva”), ha imposto il gioco sul territorio, l‘ha sottratto all’illegalità ed alla criminalità, l’ha fatto entrare nella vita di ognuno di noi ed ora, sopratutto negli ultimi due anni, manifestamente “sputa nel piatto dove (abbondantemente) mangia” e, di conseguenza, non ha la “forza morale” di vietarlo totalmente perché “immorale, dannoso e rappresenta la piaga del secolo”. Se è vero tutto questo e se è ciò che davvero pensa lo Stato, perché non agisce di conseguenza? Forse, sarebbe molto meglio che continuare a battagliare, ma toglierebbe un divertimento che l’italico popolo vuole e desidera raggiungere: il gioco pubblico e lecito, però, non quello illegale che, a seguito del comportamento anacronistico dello Stato, continua a crescere smisuratamente.

Novembre 28, 2019: •
SitoRecensioneLicenzaVisita
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
legale aams
Visita
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
leovegas casino logo
Leovegas Casino
225 Giri + 1000€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
legale aams
Visita
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
legale aams
Visita
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
legale aams
Visita