Governo: Basta latitanza nei confronti del gioco

il governo italiano deve smettere di latitare quando si parla di gioco

Non si comprende se l’atteggiamento che ADM, marchio di garanzia per i migliori casino, profonde nei confronti del suo mondo del gioco debba essere “un esempio” per il nuovo Governo oppure che faccia parte delle doti del suo Direttore Generale: certo è che da più di un anno l’Agenzia dimostra palesemente il suo interesse nel controllo e nel sostegno dell’intera industria del gioco e dei suoi operatori. Gioco che, indiscutibilmente, nell’anno pandemico è stato “messo da parte” ed a volte persino ignorato dalle Istituzioni affrontando tutto questo periodo nefasto quasi con soltanto le “proprie risorse personali” che oggi, dopo tanti mesi di lockdown e di fronte alle riapertura, non ha più forza economica e deve inevitabilmente chiedere aiuto, ma questa volta tangibile alle Istituzioni. E se non si tratta di aiuto monetario l’intero mondo ludico, sempre con il supporto di ADM, delle Associazioni di categoria e persino della stessa politica, richiede a gran voce quel riordino nazionale dell’intero settore del gioco per poter andare avanti a sopravvivere ed a rappresentare la legalità sul territorio e la tutela dei giocatori.

ADM non sa proprio più come “incentivare” il Governo centrale ad intervenire per sostenere le “sue Riserve di Stato” quanto meno appunto con l’unico strumento che potrebbe mettere il settore in condizioni di “leggerezza”, consentendo alle sue imprese di svolgere il proprio lavoro di rappresentanti dello Stato. ADM, da parte sua, sta veramente facendo l’impossibile per spianare la strada al gioco d’azzardo legale monitorando in continuità il territorio per cercare di contrastare il gioco illegale, una piaga che nell’anno della pandemìa, che è riuscita a rialzare la testa ed a ripresentarsi sul mercato che da quasi vent’anni era in pieno possesso della legalità e del prodotto di Stato. Ma il Governo centrale, nonostante le varie sollecitazioni provenienti da tante direzioni, sembra “sordo e muto” e non risponde alla richiesta di aiuto che sta diventando un vero grido d’allarme: senza il riordino il settore andrà verso il baratro e con difficoltà riuscirà a stare in piedi.

ADM, intanto, continua a conoscere sempre meglio il nuovo popolo di giocatori e le sue attuali abitudini di gioco che inevitabilmente sono cambiate: sono cambiati anche i punti di gioco che si sono uniformati ai protocolli per la riapertura e che accoglieranno l’utenza con nuova veste e con offerte che dovranno essere incentivanti per far ritornare i giocatori del terrestre ai “suoi antichi amori”. Infatti, durante l’emergenza tantissimi aficionados si sono orientati con le scelte verso il gioco online, con adesempio le app casino, che ha accontentato tutti ed ha cercato di far sentire meno soli gli utenti del gioco fisico. Ma ora con le riaperture il gioco terrestre dovrà darsi un gran da fare per riacquistare la propria utenza e per questo serve il riordino nazionale per mettere in condizione tutti i punti di gioco fisico di riaprire con serenità cercando di recuperare almeno una parte di ciò che si è perso durante la pandemìa. Sopratutto questo, se davvero avvenisse e se il Governo centrale si mettesse finalmente una mano sulla coscienza, eviterebbe tante ulteriori chiusure di piccole imprese di gioco ed il licenziamento degli eventuali dipendenti.

Se poi anche di fronte alla possibilità di licenziamenti non verrà data risposta, e di nuovo non si farà nulla sul fronte riordino promesso così tante volte che non si tiene più il conto, il dopo ferie si presenterà non certo “radioso” e le casse dell’Erario dovranno continuare a vedere diminuire le risorse del gioco che da sempre vi sono state riversate in modo anche copioso. Nel frattempo, sempre per aiutare il gioco pubblico e le scommesse a “crescere”, ADM intende sviluppare il programma del Registro Unico degli operatori del gioco e la sua integrazione con i sistemi di altre Autorità al fine di monitorare l’andamento dei volumi di gioco e la loro distribuzione sull’italico territorio con attenzione alle aree più soggette alla concentrazione di giocatori coinvolti dal disturbo da gioco d’azzardo. Ne discende anche il rafforzamento del contrasto e della repressione del gioco illegale, coinvolgendo in queste operazioni il COPREGI anche attraverso nuovi “strumenti di indagine come gli agenti sotto copertura”.

ADM intende anche rafforzare il controllo sul divieto ai minori di accesso al gioco questa volta in collaborazione con le Forze dell’Ordine: special modo il controllo sugli ingressi nei punti di gioco e sulle apparecchiature da intrattenimento munite di quei meccanismi idonei ad impedire proprio l’accesso ai minori al gioco, come la tessera sanitaria. Sono tuttora in atto anche analisi per la formulazione di proposte normative indirizzate alla riforma complessiva del gioco pubblico e dei bonus casino in modo da cercare di eliminare i rischi connessi al DGA ed a contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell’Erario. Ma anche progetti di automazione nel comparto dei giochi indirizzati allo sviluppo tecnologico dei sistemi di sicurezza per elevare la qualità dell’offerta in modo che se un domani con il riordino nazionale si prevederanno meno punti di gioco sul territorio, che in quei punti venga svolta un’offerta più qualitativa, anche se quella di oggi contiene già prodotti di alto livello.

Contemporaneamente, ADM sta raccogliendo i risultati del progetto “SMART”, Statistiche, monitoraggio ed analisi della raccolta territoriale: nasce come strumento di controllo del gioco fisico, delle sue relative apparecchiature da intrattenimento, la relativa distribuzione sul territorio a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale e consente di monitorare l’andamento di ciascun dato con l’elaborazione di svariate analisi come la spesa del giocatore rapportata al reddito. Tutti dati che servono a tenere sotto controllo l’intera movimentazione del gioco pubblico terrestre. Non si può negare che ADM stia mettendo sul campo tutta l’esperienza possibile per cercare di rendere il gioco pubblico più sicuro, tutelato sia nei prodotti offerti che nei consumatori più fragili ed il tutto sembra una solida base sulla quale il Governo centrale potrebbe attingere informazioni per studiare qualcosa di nuovo nella normativa, rivedere quella “vecchia” e mettere in cantiere finalmente la riforma dell’intero settore anche magari attingendo a quanto stabilito nell’Intesa famosa del 2017 sottoscritta in Conferenza Unificata: ci sarebbe da fare senz’altro, ma forse il più è stato già fatto. Perché aspettare ancora?

Data Pubblicazione: 26 Luglio 2021 ore 15:15

SitoRecensioneLicenzaVisita
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
legale aams
Visita
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
leovegas casino logo
Leovegas Casino
250 Giri + 1000€
legale aams
Visita
gioco digitale casino logo
Gioco Digitale Casino
300 Giri + 500€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
bwin casino logo
Bwin Casino
50 Giri + 200€
legale aams
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
20€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
big casino logo
Big Casino
55€ Gratis + 3000€
legale aams
Visita
william hill casino logo
William Hill Casino
200 Giri + 1000€
legale aams
Visita
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betflag casino logo
Betflag Casino
1000€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
legale aams
Visita
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
legale aams
Visita