Gioco d’azzardo: Nuove regolamentazioni al passo con i tempi

stare al passo con i tempi risulta fondamentale per il settore legale italiano del gioco azzardo

Oggi, quasi tutti i settori devono fare ancora i conti con l’onda proveniente dall’emergenza pandemica che sta fluttuando sui vari mercati, che si sta facendo ancora sentire e che ha lasciato strascichi più che disagevoli nei vari settori sia a livello economico che occupazionale.

Sarà, quindi, proprio per questo che ogni settore cerca di migliorarsi, di rendersi più attuale nelle rispettive organizzazioni ed in linea con le esperienze che questi due anni di pandemìa hanno fatto conoscere. Tutti gli imprenditori cercano di aggiornare la propria struttura aziendale, migliorandola e studiando nuove strategie per allargare il proprio campo di azione al fine di meglio soddisfare le esigenze che le persone hanno raffinato proprio in conseguenza di questo logorante periodo pandemico.

E ciò non accade soltanto nel nostro Paese, è una specie di corsa globale per uniformarsi al nuovo scenario che si sta offrendo sui mercati, nei diversi settori: scenario che quasi impone tali cambiamenti e questa nuova valorizzazione dei settori e delle imprese.

I vari cambiamenti si concretizzano anche nel mondo del gioco globale e nei migliori casino online, dove da più parti si cerca una nuova normativa più precisa e trasparente che riesca a portare verso un gioco sempre più consapevole e responsabile.

Non è solo in Italia, quindi, che si invoca da tempo una nuova normativa, a mezzo dei suoi operatori che si esprimono senz’altro con voce forte ed univoca, ma anche diversi Paesi sono alle prese con lo stesso obbiettivo di raggiungere un riordino generale del settore del gioco: forse, la prima nazione che è riuscita a presentare il suo nuovo progetto di normativa del mondo del gioco alla Commissione Ue è stata la Norvegia.

Dunque, mentre la nostra politica, i nostri addetti ai lavori e le varie associazioni che tutelano le imprese del gioco continuano a chiederne il riordino appellandosi affinché la riforma arrivi a breve per salvaguardare la vita di questo benedetto mondo ludico, e si continuano a ricevere soltanto promesse che ciò sta per arrivare, in Norvegia si è passati ai fatti concreti ed il nuovo progetto è al vaglio della Commissione europea.

Il progetto norvegese che bene o male contiene tutto ciò che si richiede ugualmente al riordino nazionale dell’italico gioco, sarà sottoposto per il consueto stand still trimestrale che scadrà nella metà del prossimo mese di agosto. Per riassumere ciò che la Norvegia intende inserire nella sua nuova regolamentazione ludica si può riassumere in qualche punto ben dettagliato: prima di tutto si mira a prevenire i problemi da disturbo del gioco d’azzardo poiché è negli obbiettivi principali della politica norvegese il prevenire il gioco problematico e proteggere i giocatori vulnerabili.

Sono risultati che tutti i Paesi e tutte le industrie del gioco si impongono poiché a nessuno può interessare avere giocatori compulsivi o patologici poiché creano tante diverse problematiche ed, ovviamente, l’intervento dei servizi sanitari che devono provvedere ad aiutare tutti coloro che vengono coinvolti in eventuali derive ludiche.

In aggiunta, la politica norvegese mira indiscutibilmente a prevenire la criminalità che si abbraccia al gioco illegale ed alla sua gestione.

Un punto interessante del nuovo progetto norvegese si riferisce all’introduzione di nuovi requisiti per gli operatori in riferimento alle misure per prevenire il gioco sleale, non sicuro od irresponsabile (argomento che dovrebbe anche essere affrontato nel “nostro italico riordino”).

Come risulta essere interessante anche l’armonizzazione tra la legislazione che si applica al gioco attualmente ed un approccio più coerente per la valutazione del rischio ed alle sanzioni applicabili alle imprese.

In sostanza, il nuovo progetto della Norvegia contiene numerose misure che senz’altro aumenteranno la responsabilità nel campo del gioco d’azzardo: per esempio una maggiore responsabilità per i fornitori dei prodotti di gioco con diritti esclusivi che di fatto sono già regolamentati con linee guida esistenti.

Ma di fatto si aggiungono altre misure come: l’obbligo per i fornitori di giochi di rendere disponibili informazioni sufficienti sulle regole dello stesso gioco, comprese le informazioni sulle estrazioni, le probabilità di vincita, i premi e le informazioni per rintracciare il fornitore.

Ovviamente, deve essere inserita su tutti i prodotti l’informazione per i giocatori sui rischi associati al gioco d’azzardo e sugli effetti dannosi derivanti da comportamenti di gioco eccessivi.

Nel progetto figura anche il divieto di autoplay, la funzione con la quale i giochi vengono avviati automaticamente senza alcuna azione attiva da parte del giocatore, l’obbligo di introdurre determinati limiti di perdita, le pause e la possibilità di autoescludersi da tutti i giochi di bingo elettronico.

Il nuovo progetto ha anche introdotto un divieto di commercializzare i giochi offerti sui terminali di gioco e l’obbligo di includere informazioni trasparenti sui limiti di età (indispensabile ed indiscutibile dato) e dati di contatto per rintracciare l’assistenza quando si commercializzano i giochi.

Vengono anche inserite alcune restrizioni sull’attuale accesso all’offerta di giochi d’azzardo che qui non si riferiscono essendo questioni tecnico-economiche e, sopratutto, per non tediare chi ancora ci legge.

Ma non è soltanto la Norvegia che “si è mossa per rimodernare il suo gioco d’azzardo”, si trova anche il Regno Unito (ed il contrario ci avrebbe sbalordito) che come si sa ha con il mondo del gioco un rapporto particolarmente stretto e di assoluto rispetto.

Infatti, si trova alle prese con la revisione del Gambling Act del 2005, ma anche con gli operatori che tutti uniti chiedono al Governo che il contributo del settore ludico a quello dello sport, alle comunità locali, al lavoro ed alle entrate fiscali non sia messo a rischio con modifiche alle norme in essere che possono sembrare positive ma che risultano alquanto “ingenue”.

Gli stessi operatori temono che una revisione “corposa” del settore potrebbe spingere i giocatori verso il mercato illegale: tematica che viene sentita anche nel nostro Paese e fatta presente ad ADM sottolineando che se non è presente sul territorio il gioco legale i giocatori troveranno sempre un modo per giocare e per far tacere la loro “voglia di gioco” sia terrestre che online rivolgendosi inevitabilmente al gioco illegale.


Ci Mettiamo la Faccia

Giornalista Vanessa Maggi

Vanessa Maggi

Giornalista

Gioco Sicuro e Legale

Firma

TwitterFacebookPinterestInvia Email

Pubblicazione: 8 Giugno 2022 ore 11:54
Casino Recensione Visita
888Casino
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
Visita
Snai Casino
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Betway Casino
Betway Casino
50 Giri + 500€
Visita
Leovegas Casino
Leovegas Casino
250 Giri + 1000€
Visita
GiocoDigitale Casino
Gioco Digitale Casino
370 Giri + 500€
Visita
Eurobet Casino
Eurobet Casino
30 Giri + 1005€
Visita
Bwin Casino
Bwin Casino
50 Giri + 200€
Visita
StarCasinò
StarCasinò
50 Giri + 200€
Visita
Big Casino
Big Casino
55€ Gratis + 300€
Visita
William Hill Casino
William Hill Casino
200 Giri + 1000€
Visita
Netbet Casino
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Pokerstars Casino
Pokerstars Casino
500 Giri + 2500€
Visita
Betflag Casino
Betflag Casino
1000€ Gratis + 1000€
Visita
Casino.com
Casino.com
10€ Gratis + 500€
Visita
Unibet Casino
Unibet Casino
100% Fino a 300€
Visita

 

ADM Gioco Responsabile

Il Gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica

Gioca Responsabilmente