Il gioco soffre l’attuale situazione politica

gioco e situazione politica

Oggi, come non mai, bisogna “fare in fretta e fare bene”, come sollecitato addirittura dal Presidente della Repubblica che ha fatto capire, senza tanti giri di parole, che non si possono perdere troppi giorni per trovare un’intesa solida. Ha spinto tutti i partiti in questo senso, concedendo loro poco tempo per “far quadrare il cerchio” e risolvere tutte le varie divergenze, in modo particolare per le basi dell’intesa Pd-M5S che hanno veramente idee alquanto distanti e oltre modo discutibili. Ma, oggettivamente, tempo non ce n’è. La manovra fa capolino: e sarà pure una manovra difficile per riuscire a scongiurare derive nefaste per il popolo italico: Sergio Mattarella però è stato chiaro, anzi chiarissimo, e di conseguenza tutte le forze politiche devono mettersi all’opera per “smussare gli angoli” e trovare una linea che vada bene per tutti, ma prima di tutto per il Paese. Inizialmente si sta parlando quasi esclusivamente di una possibilità Giallo-Rossa che, per quanto riguarda il mondo dei giochi, ha i suoi pro ed i suoi contro.

Pro, in quanto si spera che in una nuova versione del Governo appaiano figure diverse dalle precedenti e quindi, cariche diverse e diverse mentalità. Contro, la presenza della parte Rossa, ma pure quella Gialla, non lascia l’industria del gioco tranquilla in quanto con la prima sono cominciate le problematiche per il settore ludico proprio al tempo del Governo Renzi, ed invece per la parte Gialla “ci piacerebbe” non fosse mai esistita, vista la catastrofe messa in campo con il divieto della pubblicità ai giochi ed alle scommesse. Per non parlare di tutto il resto che durante la vita dell’Esecutivo Giallo-Verde si è permesso di fare nei confronti delle attività di gioco: ma non si vuole ritornare ancora a parlare del passato perché, come è ovvio che sia, non si può cambiare mentre si spera possa mutare il futuro con nuovi soggetti e nuove sensibilità nei confronti del gioco d’azzardo. La fretta, però, non è esattamente quello che si può chiamare un filo conduttore “sano”: quindi, si spera che qualche idea folgori le menti dei nostri politici e faccia uscire qualcosa di interessante per il Paese, nonostante i tempi ristretti e le divergenze apparentemente insanabili.

Quindi, la frenesia continua a “spingere” ed appaioni i vari totonomi e per conoscere i risultati dei vari incontri che si susseguono in modo incessante: ma la “spada di Damocle” delle elezioni è sempre lì, caldeggiata particolarmente dal centro-destra che vede solo in questa soluzione un futuro positivo per il Paese. Anche il gioco pubblico, ovviamente, è alla finestra per sentire gli esiti dei colloqui che si stanno incrociando, ma la sensazione che un nuovo Governo Giallo-Rosso stia “partendo già in salita” si percepisce: in modo particolare da quando Di Maio ha “dettato la condizione di un Conte bis” per andare avanti ed il Pd, che lo ha massacrato durante questo ultimo anno, dovrà trovare una via di uscita. Non si deve dimenticare anche la possibilità, seppur veramente risicata, di un ritorno all’Esecutivo Giallo-Verde rivisitato e corretto: anche se a tanti potrebbe sembrare un paradosso avere creato questa profonda crisi, per poi fare passi indietro! Ma tant’è, questa è la nostra politica.

Sino a quando non si scioglieranno i vari “nodi” che ingarbugliano le possibili alleanze, o scelte, per governare anche il gioco pubblico, ed i siti legali di casino online, non si può esprimere: forse può farlo relativamente ad alcuni nomi che “circolano nei corridoi” politici come quello di Carlo Cottarelli che potrebbe essere chiamato a guidare il dicastero dell’Economia. É una persona pragmatica ed aperto al confronto, con una formazione britannica dell’economia e con precedenti incarichi quali per esempio Direttore del Dipartimento Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale o quello di Commissario alla revisione della spesa, Incarico che gli aveva fatto analizzare in modo profondo e dettagliato la composizione dell’economia nazionale in tutti i vari settori e, quindi, potrebbe anche valutare l’industria del gioco in modo più obbiettivo in relazione all’economia nazionale. Ovviamente, poi, riguardo ai giochi dipenderebbe anche dai vice ministri e dai sottosegretari a cui potrebbe essere affidata la delega ai giochi, come generalmente accade.

Ciò che, invece, potrebbe incutere una certa preoccupazione potrebbe essere l’ipotesi che alla guida del Ministero degli Interni possa esservi l’attuale vice premier penta-stellato: indubbiamente gli operatori delle Case da Gioco, special modo quelli del Casinò di Campione d’Italia, non ne sarebbero granché soddisfatti. Infatti Campione, dopo il fallimento della struttura, stava aspettando un intervento politico per risolvere la situazione della comunità campionese e dei dipendenti della Casa da Gioco. Ma dal Viminale non vi è stata alcuna risposta: quindi, appare assolutamente difficile poter sperare che il Movimento Cinque Stelle ed il suo leader si possano dimostrare particolarmente sensibili nei confronti del mondo dei giochi. I precedenti “parlano” ed hanno “parlato anche in modo forte e preciso”, purtroppo: Campione d’Italia, dopo un anno esatto, sta ancora aspettando e questo non depone certo alla speranza.

In ogni caso, il Presidente della Repubblica ha concesso qualche giorno per cercare “intese” coerenti, certe e che non lascino il Paese nella mancanza di sicurezza, pur dando alle forze politiche una “sorta di sveglia” spingendole a sveltire gli incontri ed a trovare una soluzione. Solo una cosa fa riflettere chi scrive: i colloqui intervenuti con i vari partiti, anche con coloro che compongono l’Esecutivo uscente sono stati brevi, anzi brevissimi, circa una mezz’oretta per schieramento. Solo con Silvio Berlusconi, il Presidente Mattarella si è intrattenuto più di un’ora, rilevando la sua esperienza e la sua lungimiranza per quello che riguarda special modo i rapporti con l’Europa. E si può certamente affermare che questi due personaggi non siano sulla stessa lunghezza d’onda a livello politico! Quindi, il gioco può avere forse una “speranziella” in più sulla quale soffermarsi… oppure riflettere che questo comportamento è stato semplicemente un caso senza importanza ed esclusivamente una forma di rispetto per un politico con tanti anni sulle spalle.

Settembre 8, 2019: •
SitoRecensioneLicenzaVisita
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
legale aams
Visita
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Betway Casino
100% Fino a 1000€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
legale aams
Visita
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
10€ Gratis + 1200€
legale aams
Visita
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
titanbet casino logo
Titanbet Casino
20€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
32red casino logo
32Red Casino
10€ Gratis + 160€
legale aams
Visita