Casino Di Sanremo: C’è chi dice che sia il migliore

casino di sanremo migliore in italia

Delle quattro Case da Gioco tricolore si parla spesso ultimamente, sopratutto da quando esiste la problematica di quella di Campione d’Italia che viene seguita con attenzione perché coinvolge un numero rilevante di famiglie: ma si preferirebbe parlare dei quattro italici Casinò per raccontare “cose belle”, come per quello di Sanremo. Infatti, forse complice la campagna elettorale in corso, inevitabilmente si arriva a parlare del Casinò poiché, nonostante qualche problemino di tenuta degli incassi, sembra essere quello di maggiore stabilità in termini economici e per quello che riguarda i rapporti con i dipendenti: bisognerà solo confermare questo trend positivo ed aumentare, se possibile, gli incassi. Questo discorso va a toccare la campagna elettorale e chi ne è coinvolto in prima persona per le proprie linee programmatiche proprio in relazione alla Casa da gioco: strategie che dovrebbero riguardare la ristorazione ed il rilancio del gioco tradizionale.

Ma sembra pure che la positività degli incassi sia da attribuire quasi esclusivamente alle slot machine, perché le sale della Casa da Gioco sono da considerarsi deserte ed il gioco tradizionale una sorta di “Cenerentola del Casinò”. Viene dato troppo impulso alle slot e viene lasciato pochissimo spazio a quello che tradizionalmente dovrebbe rappresentare il gioco da casinò, il tavolo verde. Le slot si portano via “l’incantesimo” delle sale e la magia legata ai vecchi giochi tradizionali è stata sacrificata, purtroppo, in nome della sponsorizzazione delle slot. Sicuramente trainano gli introiti, ma spazzano via l’eleganza e quell’atmosfera trasgressiva dei tavoli verdi che hanno fatto “la fortuna dei bei tempi” del Casinò e che hanno richiamato quella clientela particolare che oggi non si vede quasi più. Il Casinò di Sanremo gode di ottima salute e non si può che esserne contenti, visti i risultati della altre consorelle, ma non si comprende se questo potrà andare avanti a lungo se l’andamento gestionale continuerà ad essere quello degli ultimi anni.

C’è ancora tanto da sviluppare nelle strategie che dovrebbero allargare gli orizzonti della Casa da Gioco, quindi non della versione del suo famoso casino online, per farla ritornare ai “fasti di un tempo”. Sopratutto, il segmento sul quale quasi certamente si otterranno buoni risultati, è la ristorazione anche se il servizio attuale è gestito da una società di esperienza: si può fare meglio e, magari, in modo più ricercato ed accattivante per i visitatori, cercando di “colpirli” con qualcosa di particolare. Indubbiamente, andrebbe anche recuperato l’altro segmento forse un poco trascurato: quello dei giochi tradizionali. Dietro questi, al trente et quarante per esempio, si celano i clienti “facoltosi” e, quindi, se si perde ulteriormente questo tipo di clientela, si perde in modo automatico chi spende tanto danaro nella città sanremese. E non basta: un altro aspetto su cui il Casinò di Sanremo dovrebbe lavorare con cura è la cultura, anche se anche questo sembra un argomento “trito e ritrito”, ma non è così.

Tanti autori del Novecento sono state figure di riferimento culturale al Casinò: la stagione teatrale che un tempo non aveva nulla da invidiare a città impegnative come Milano e Torino, a Sanremo è morente e l’attività culturale si è ridimensionata ai “Martedì letterari” che diventano soltanto “vecchi the danzanti” che non riescono a suscitare quell’interesse che meriterebbero di avere. Quindi, senza dubbio, la cultura andrebbe sviluppata con particolare attenzione nelle scelte e nell’esposizione ai visitatori, ma diventa un “gradino importante” per poter risalire in una sorta di “autostima del Casinò”. Questa autostima è necessaria per proseguire nel percorso nuovo della Casa da Gioco sanremese e potrebbe contribuire, non di poco, allo sviluppo ed alla promozione economica e turistica dell’intera città. Un tempo neppur tanto lontano il Casinò aveva la possibilità, visti gli incassi notevoli, di sostenere tantissime manifestazioni culturali, ricreative e turistiche che ora non riesce più a sostenere.

Ovviamente, una struttura ludica così imponente, se gode un’ottima salute economica, può sostenere tutto ciò che di culturale può girare attorno alla città e tenere in piedi i suoi equilibri turistici: invece, se la sua salute è “cagionevole” questo non è più pensabile né concretizzabile. Ed a tutto ciò si devono aggiungere le battaglie che vengono combattute contro il mondo del gioco. É chiaro che è uno scenario difficile da vivere anche se le Case da Gioco tricolore rappresentano l’offerta di gioco legale, baluardo del gioco lecito, avendo l’ accesso controllato e la diretta “proprietà dello Stato”. Ma è chiaro che il gioco ha una natura ambivalente: quella dell’intrattenimento e del divertimento e quella che il suo abuso può portare a problemi: ma non solo le attività che si svolgono in una Casa da Gioco, anche quelle attinenti ai giochi elettronici ed online. Quindi, è evidente che per ben proseguire nel sostenere il gioco, e tutto il sano intrattenimento che porta nel suo DNA, bisogna mettere in campo campagne di informazioni più “spinte”, più dettagliate, mirate e più propositive.

Questo per arrivare ad istruire le persone che vogliono avvicinarsi al gioco d’azzardo di farlo solo quando sono coscienti di ciò che potrebbero incontrare. La consapevolezza è importante ed è forse il motivo per il quale in altri Paesi europei il gioco è trattato in modo diverso da come viene fatto nel nostro Paese: nel Regno Unito, per esempio, il gioco viene sponsorizzato, ma anche sanzionato con norme precise, severe, attuabili e sopratutto chiare. Poi, in conseguenza, ne vengono utilizzate le risorse senza “retrogusto moralistico” e vengono usate per risolvere alcuni problemi sociali o per sostenere iniziative benefiche, di cultura ed arte. Niente demonizzazioni, proibizioni, retaggi di perbenismo spinti ad oltranza: il gioco d’azzardo esiste, è sempre esistito ed è sempre stato ricercato. Perché non renderlo migliore, sicuro, tutelato? Non è certamente rendendosi latitante che l’Esecutivo può risolvere questo fenomeno che è già stato affrontato, se non risolto, in altri Paesi dove, però, esisteva la volontà di affrontarlo e cercare di risolverlo: qui da noi manca tutto questo. Perché?

Aprile 28, 2019: •
SitoRecensioneLicenzaVisita
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
legale aams
Visita
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Betway Casino
100% Fino a 1000€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
legale aams
Visita
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
10€ Gratis + 1200€
legale aams
Visita
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
titanbet casino logo
Titanbet Casino
20€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
32red casino logo
32Red Casino
10€ Gratis + 160€
legale aams
Visita