Un’Italia tutta bianca che ritorna a giocare

italia in zona bianca che finalmente torna a gioca dazzardo in modo sicuro e responsabile

Sicuramente, serve dare il giusto peso a ciò che accade sull’italico territorio in relazione all’emergenza pandemica, ai risultati ottenuti dalle restrizioni imposte ai cittadini, a quanto si è ottenuto dalla campagna vaccinale, sopratutto proprio in questi giorni quando il nostro Paese ha raggiunto la colorazione “bianca”, punto di arrivo di tanti sacrifici cui tutta la popolazione è stata sottoposta e che, anche a seguito del buon comportamento della maggior parte di essa, è riuscita ad arrivare ad un obbiettivo che trasmette fiducia e speranza. Fiducia nei mezzi con i quali il Governo Draghi sta operando e manovrando la rinascita dell’economia e speranza che, finalmente, ci si stia avviando verso una libertà più estesa, ad attività sempre più presenti e con i battenti aperti: insomma, sembra proprio che il Paese stia lentamente rialzando la testa, anche se senz’altro non sarà nell’immediato, ma ci vorrà ancora pazienza e una forte caparbietà per uscire da quel tunnel pandemico che poteva davvero sembrare senza fine.

I risultati oggi piano piano si vedono e per questo “ci piace” sentire e vedere come questa settimana ottobrina si apre e come ci presenta il nostro territorio, che aria si respira e cosa ci aspetta per il periodo autunnale, prendendo anche nota della soddisfazione del Ministro Speranza che ringrazia la cittadinanza (od una sua parte consistente) di comportarsi in modo corretto per la salvaguardia della salute in modo che anche la campagna vaccinale consegni ottimi risultati. E questo nella speranza che tutte le attività, ed anche i nuovi casino, continuino a rimanere aperte, poiché tutte ed in tutti i settori hanno subito gravissime perdite economiche ed hanno assolutamente bisogno di riprendersi. Ciò potrà succedere esclusivamente se il Paese continuerà ad essere “bianco”, a muoversi, a comunicare, ad acquistare, a lavorare ed anche a divertirsi: questo ultimo argomento riguarda certamente tutti ma, particolarmente, chi scrive che ha parecchio a cuore il mondo dei giochi e dell’intrattenimento, rimasto lontano così a lungo dai suoi “sostenitori e frequentatori”.

Oggi, il gioco pubblico, e si parla sopratutto di quello terrestre, riesce a rimanere aperto compatibilmente con le problematiche economiche che lo affliggono ed ancora senza il riordino nazionale del settore, ma prosegue con le sue attività cercando di dare una sferzata di novità per la sua utenza in modo che venga incentivata a ritornare nelle sue sale ancora troppo deserte e desolate. Quindi, essere in “zona bianca” per il gioco d’azzardo è una manna caduta dal cielo poiché così le persone dovrebbero “circolare” con più facilità e forse rompere quella cortina di timore che ancora avvolge tutti ed impedisce la spontaneità di entrare in qualsiasi attività ludica per divertirsi in leggerezza. D’altra parte, della paura e del timore nonostante tutte le positività che si possono sentire, se ne avverte la presenza: ma la voglia di ricominciare a divertirsi c’è ed a volte supera le restrizioni. In ogni caso, dal 9 ottobre scorso l’Italia è completamente in “zona bianca” e questo dovrà pur dire qualcosa di positivo!

È talmente “bianco” il nostro Paese che si è deciso di aumentare le capienze dei cinema, dei teatri, degli impianti sportivi compresi gli ippodromi per le scommesse sui cavalli, dei locali di intrattenimento, discoteche comprese: il tutto è stato possibile, come già detto, per un comportamento estremamente corretto dei cittadini e per la campagna vaccinale che sta facendo raggiungere traguardi più che positivi. Infatti, è in diminuzione l’incidenza settimanale a livello nazionale: 34 casi su 100 mila abitanti, dato che si trova al di sotto della soglia settimanale dei 50 casi ogni 100 mila abitanti, cosa che già consentirebbe il controllo della trasmissione del virus con il tracciamento dei contatti. L’occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione e passa da 459 persone al 28 settembre a 433 al 5 ottobre: il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 5,1%. Ma mentre il Paese è tutto bianco, vi sono quattro Regioni che risultano a rischio moderano e sono Basilicata, Bolzano, Trento e Valle d’Aosta.

La stabilità dei dati che prosegue da un paio di settimane è il più valido testimone della campagna vaccinale che si è estesa ulteriormente: l’80% degli over 12 ha all’attivo le due dosi. Il mantenimento di una risposta immunitaria elevata particolarmente nelle categorie a rischio significa che il vaccino è estremamente utile e dovrebbe convincere gli scettici e gli indecisi: sicuramente non i no-vax che continuano con le loro battaglie, a volte anche violente, che si uniscono alle stesse manifestazioni dei no-Green Pass e sembra quasi che qualunque cosa facciano le istituzioni sia da contestare e combattere con forza. Anche se gli esperti virologi si sono espressi in più occasioni su quanto contenuto nei vaccini e le controindicazioni che si sono palesate: d’altra parte, però, tutti sanno che il vaccino per il Coronavirus è stato trovato con estrema urgenza e sta facendo il suo. Se così con fosse, i dati raccolti avrebbero proporzioni più disastrose per il numero delle vittime del virus e delle sue varianti.

Quello che succederà tra dieci anni sicuramente è imponderabile, ma bisognerebbe non dimenticare gli innumerevoli altri vaccini che sono stati somministrati nel tempo e che sono stati utilissimi per i loro precisi scopi. Proprio con queste altre esperienze si dovrebbe guardare all’attuale campagna vaccinale con maggiore fiducia e comprensione scientifica: l’obbiettivo di arrivare prima dell’autunno inoltrato con il 90% della popolazione vaccinata sembra un buon obbiettivo da raggiungere ed ognuno di noi dovrebbe fare la propria parte. Le persone ancora indecise dovrebbero essere ben informate, in modo coscienzioso e comprensibile per tutti, e per questo andrebbero messe in campo delle campagne dedicate a questo scopo: sopratutto, non bisognerebbe lasciare in mano ai no-vax il pensiero negativo di non vaccinarsi. Questi discorsi andrebbero non bloccati, altrimenti si incorrerebbe in addirittura proteste di diverso genere: ma le argomentazioni degli stessi no-vax che generalmente non si basano su dati scientifici andrebbero controbattute con il pare degli esperti che stanno scendendo in campo per far comprendere l’utilità della campagna vaccinale per la salute di ognuno, sopratutto dei più fragili.

Pubblicazione: 29 Ottobre 2021 ore 12:41

Casino Recensione Visita
888Casino
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
Visita
Snai Casino
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Betway Casino
Betway Casino
5€ Gratis + 300€
Visita
Leovegas Casino
Leovegas Casino
250 Giri + 1000€
Visita
GiocoDigitale Casino
Gioco Digitale Casino
370 Giri + 500€
Visita
Eurobet Casino
Eurobet Casino
30 Giri + 1005€
Visita
Bwin Casino
Bwin Casino
50 Giri + 200€
Visita
StarCasinò
StarCasinò
50 Giri + 200€
Visita
Big Casino
Big Casino
55€ Gratis + 300€
Visita
William Hill Casino
William Hill Casino
200 Giri + 1000€
Visita
Netbet Casino
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Pokerstars Casino
Pokerstars Casino
500 Giri + 2500€
Visita
Betflag Casino
Betflag Casino
1000€ Gratis + 1000€
Visita
Casino.com
Casino.com
10€ Gratis + 500€
Visita
Unibet Casino
Unibet Casino
100% Fino a 300€
Visita
Voglia di Vincere Casino
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
Visita

 

ADM Gioco Responsabile

Il Gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica

Gioca Responsabilmente