Punti di gioco d’azzardo sempre più monitorati

istituzioni italiane ed adm sono pronte ad intensificare i controlli alle sale di gioco azzardo legali in italia

Le Forze dell’Ordine sono notevolmente impegnate anche per il controllo dei Green Pass e con le manifestazioni dei “no-Green Pass e no vax” che insistono nel loro atteggiamento refrattario a qualsiasi cosa possano comunicare le Istituzioni.

In aggiunta al territorio in fermento, le stesse Forze dell’Ordine devono confrontarsi anche con i “cittadini volonterosi” che si attengono alle regole, ma che vanno monitorati, considerando che intorno alla certificazione verde si è creata una rete illegale addirittura per i Green Pass fasulli, peraltro a cifre assurde.

Anche qui controlli su controlli, e senz’altro anche discussioni su discussioni: quindi le festività natalizie non è vero che fanno “diventare tutti più buoni”, fanno diventare una parte “più furbetta” che spera che le Forze di Polizia non abbiano materialmente il tempo per controllare tutti e che questa parte “furbetta” di cittadini italiani riesca a farla franca in barba a chi le leggi invece le rispetta e le segue.

Ma a cosa servono davvero queste righe?

Unicamente per sottolineare che il mondo dei giochi ha fatto intervenire sul territorio anche le attività di COPREGI, Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, preposto a controllare i punti di gioco e la loro utenza per l’applicazione del Green Pass, delle norme di sicurezza per i contagi, per la tutela dei minori che non devono avere accesso alle sale giochi: il tutto in sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che con i suoi funzionari è sul territorio appunto per gli stessi controlli troppo importanti per non essere messi in pratica con dovizia.

Il gioco pubblico, dunque, è sempre sotto tiro, ma senz’altro come tanti altri settori: e visto e considerato che nel gioco si vede sempre l’ombra della criminalità, serve più attenzione per la sicurezza dei cittadini che devono essere a conoscenza che nei punti di gioco si può entrare con sicurezza, divertirsi ed intrattenersi, sempre seguendo ed applicando le norme ed i protocolli che oggi più che mai vanno rispettati con l’avvento della variante Omicron che, sinceramente desta qualche preoccupazione.

Ma sicuramente l’impennata dei contagi, è anche dovuta alle tante manifestazioni “no-vax, no-green pass” che si svolgono purtroppo con una certa violenza gratuita e senz’altro senza alcun rispetto delle distanze e delle mascherine quasi fosse una sfida, che però sta provocando danni in generale.

Ed anche l’ingresso nel nostro Paese della variante Omicron sta trasmettendo di nuovo insicurezze, proprio in un momento dove le vaccinazioni viaggiano spedite e quando la cittadinanza pensava di essere “un po’ al sicuro” e sicuramente speranzosa di riuscire a passare le feste natalizie non come lo scorso anno in un incubo.

Ma a parte queste considerazioni e tornando ai punti di gioco ed ai top casino, si può dire che tra le Forze di Polizia, la Guardia di Finanza, COPREGI ed ADM il mondo ludico è molto controllato: senza tener conto del “volere” degli stessi operatori che stanno mettendo in atto veramente con estrema attenzione tutti i protocolli per trasmettere sicurezza.

Infatti, chi ama il gioco deve sentirsi al sicuro e non ci si può permettere che in queste attività non si rispetti ciò che il Governo consiglia: se il mondo ludico vuole riprendersi con una certa velocità, e prima che vengano introdotte nuove norme restrittive in forza della nuova variante, deve essere ligio ai protocolli richiesti e molto attenti i suoi operatori nell’applicare all’interno dei punti di gioco quelle norme di sicurezza sanitaria che possono preservare i giocatori da problemi di ogni natura, variante Omicron compresa.

Ecco perché forse il settore dei giochi è stato quello più contento dell’applicazione del Green Pass e del successivo super Green Pass: vuole continuare a tenere le saracinesche alzate e se questo comporta “salti mortali” nel rispettare questa normativa, è disposto “a saltare” e far rispettare le regole.

Ed ecco perché ha fatto ritornare in campo i funzionari di COPREGI che lavorando all’unisono con quelli di ADM cercano di rendere il “territorio ludico” sicuro e praticabile in leggerezza.

Sono davvero tante le operazioni che si stanno svolgendo in questi giorni nei punti di gioco proprio per evitare che entrino giocatori senza Green Pass: dove è accaduto sono state elevate sanzioni amministrative.

Un monitoraggio attento è stato applicato in modo particolare nelle province di Venezia e Vicenza da parte dei funzionari di ADM in un’azione coordinata con le Forze dell’Ordine, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale: le attività sono state pianificate da COPREGI e presieduti dai Prefetti delle province indicate.

Una ricognizione preventiva sul territorio ha consentito una selezione degli esercizi da sottoporre al controllo e squadre operative hanno effettuato una settantina di esercizi dislocati su tutta quella realtà territoriale.

I risultati sono stati ottimi, i contravventori pochi ai quali sono state elevate sanzioni: si può dire che da questo blitz è uscito un mondo dei giochi  e delle scommesse “sufficientemente” rispettoso della normativa.

Non è facile per alcun settore questo momento commerciale: l’applicazione di tante normative non consente un lavoro scorrevole, poiché esistono ancora persone che alla richiesta del Green Pass hanno una reazione “alterata”.

D’altra parte, questa sarà la forma di “vita pubblica” che ci seguirà per un bel po’ e tutti noi ci dovremo confrontare con queste richieste dei gestori degli esercizi e dei punti slot machine: sarebbe meglio fare di “necessità virtù” e di non “infervorarci” per l’esibizione della certificazione verde.

Purtroppo, ciò si rende indispensabile se si vuole avere un’apparente normalità e più ci si inquieta, più risulta difficile sopportare una sorta di “stillicidio pandemico”: ma questo è.

Fanno fatica i negozianti ed anche l’utenza ma se si vuole continuare ad entrare in qualsiasi attività commerciali questo “è lo scotto” che necessita pagare: l’esibizione del Green Pass che è “costato” la voglia di adempiere al vaccino.

Un dovere sociale di rispetto per noi stessi e per le persone più fragili: e di questo i refrattari al vaccino se ne dovrebbero ricordare.

Le persone più fragili, che non possono vaccinarsi, sono quelle più a rischio. Ma chissà se questo importerà ai “no-vax”!


Ci Mettiamo la Faccia

Giornalista Vanessa Maggi

Vanessa Maggi

Giornalista

Gioco Sicuro e Legale

Firma

TwitterFacebookPinterestInvia Email

Pubblicazione: 29 Dicembre 2021 ore 18:00
Casino Recensione Visita
888Casino
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
Visita
Snai Casino
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Betway Casino
Betway Casino
50 Giri + 500€
Visita
Leovegas Casino
Leovegas Casino
250 Giri + 1000€
Visita
GiocoDigitale Casino
Gioco Digitale Casino
370 Giri + 500€
Visita
Eurobet Casino
Eurobet Casino
30 Giri + 1005€
Visita
Bwin Casino
Bwin Casino
50 Giri + 200€
Visita
StarCasinò
StarCasinò
50 Giri + 200€
Visita
Big Casino
Big Casino
55€ Gratis + 300€
Visita
William Hill Casino
William Hill Casino
200 Giri + 1000€
Visita
Netbet Casino
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
Visita
Pokerstars Casino
Pokerstars Casino
500 Giri + 2500€
Visita
Betflag Casino
Betflag Casino
1000€ Gratis + 1000€
Visita
Casino.com
Casino.com
10€ Gratis + 500€
Visita
Unibet Casino
Unibet Casino
100% Fino a 300€
Visita

 

ADM Gioco Responsabile

Il Gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica

Gioca Responsabilmente