Novità in vista per la nuova rete di raccolta

La Legge di Stabilità 2015 racchiude in questa settimana (30 novembre 2015) l’ultima rata dell’imposta unica dovuta relativamente alla “famigerata sanatoria” per i Ctd che hanno voluto provvedere “all’emersione” del proprio esercizio e fa ricordare che da questa “operazione” sono emersi solo circa 2200 punti di raccolta.

I programmi di questa manovra erano ben diversi: si pensava che sui 7000 centri non regolari stimati, aderissero almeno 3500 punti… ma non è stato questo il risultato ottenuto. Confusione, concorrenza e mancanza di attrattiva sono i dati che si possono considerare a fronte di questa “profonda pensata” dell’Esecutivo che, in ogni caso, ha qualche altro “comparto del gioco” dal quale attingere.

La regolarizzazione, però, richiede una complessa serie di passaggi tecnici e burocratici: ecco perché forse talune attività “hanno fatto marcia indietro” per il momento: ci vuole parecchio per arrivare allo scopo finale dell’allaccio al Totalizzatore.

Qualcuno senz’altro se la prende comoda considerando che il passaggio alla rete legale farebbe perdere la possibilità di offrire alcune modalità di scommessa offerte sino ad ora, particolarmente redditizie che la rete illegale si può permettere mentre quella lecita, ovviamente, no.

Basti pensare che nei “vecchi Ctd” si può puntare su di un palinsesto complementare anche per le scommesse virtuali mentre sulla rete lecita nazionale non è ancora possibile. Un decreto AdM consentirebbe questo tipo di giocata e sarebbe stato redatto già da qualche mese, ma non è ancora stato reso pubblico: chiaramente una sua uscita rapida consentirebbe di invogliare almeno in parte… a diventare “leciti”, o no?

dicembre 16, 2015 by : • Nessun commento
Vanessa Maggi

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Caporedattore presso Casinoonlineaams.com

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