Tiriamo le somme: Proibizionismo è uguale all’illegalità

Il gioco d’azzardo lecito, da tempo, è preso di mira da tutte le parti e non vi è più una Regione della nostra Penisola che non abbia preso provvedimenti, più o meno duri, per dargli battaglia e “farlo sparire” dal territorio.

Particolarmente “feroce” è stata la presa di posizione della città di Bolzano che ha voluto “dettare una legge ferrea” ed estromettere dagli esercizi le slot machine che erano state inserite: l’obbiettivo, quello di rendere sicura la città, evitare che si formasse malaffare e delinquenza per le strade ed evitare una speculazione economica a danno di persone che, particolarmente sensibili, avrebbero potuto cadere della “rete del gioco”.

Detto questo vi è stata una forma di “forzato allontanamento dalla città del gioco lecito: ma quali sono stati veramente i risultati?

Bolzano ha ottenuto esattamente ciò che la Giunta voleva: è stato adottato un distanziometro “funzionante”, cioè che non lasciava spazio alcuno per l’installazione di nuove sale da gioco o posizionamento di apparecchiature da intrattenimento.

Nel primo semestre del 2013 le slot vengono rimosse da tutti i pubblici esercizi, tranne i tabaccai, mentre le sale scommesse hanno continuato a spopolare e quasi subito sono state convertite in sale Vlt. Praticamente, il primo risultato ottenuto è stata l’apparizione di totem, irregolari, già nel 2013: constatato che la repressione del gioco d’azzardo è stata irrisoria, i totem illeciti hanno iniziato a rendere corposa la loro presenza ed oggi quelli rintracciati sono più di 60, senza autorizzazione, senza normativa, senza pagamento di alcuna tassa…. bel risultato davvero!

dicembre 13, 2015 by : • Nessun commento
Vanessa Maggi

More About

Caporedattore presso Casinoonlineaams.com

View Posts - Visit Website

Comments are closed.